Kit di sopravvivenza non è un ente pubblico. Raccogliamo le indicazioni degli enti pubblici, con la fonte accanto a ogni numero. Segui sempre le indicazioni delle autorità durante un’emergenza.

Scorta di acqua per la famiglia: quanti litri servono, quali taniche e come renderla potabile

La Protezione Civile indica almeno 1 litro d’acqua al giorno per persona nella borsa di emergenza. Per la casa scrive solo «una buona scorta di acqua potabile», senza un numero. Qui trovi la tabella per 1, 2 e 4 persone, con i totali segnati come nostro calcolo, e il modo giusto di conservare e potabilizzare l’acqua (Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia», letto il 30 ottobre 2026).

Taniche d'acqua con rubinetto e bottiglie su scaffali in cantina
Illustrazione: immagine generata con IA
1 litro

Al giorno per persona nella borsa di emergenza: è l’unico numero sull’acqua della Protezione Civile, e per la casa non esiste un litraggio ufficiale

  • 3 litri a persona per 3 giorni di sola acqua da bere, se usi il minimo della borsa di emergenza (1 litro al giorno): è il nostro calcolo, non un valore di un ente (vademecum della Protezione Civile e Commissione europea, letti il 30 ottobre 2026)
  • 1 minuto di bollitura basta contro batteri e parassiti, ma non elimina i contaminanti chimici (Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026)

Fonte: Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia», letto il 30 ottobre 2026

La Protezione Civile indica almeno 1 litro d’acqua al giorno per persona nella borsa di emergenza e, per la casa, solo «una buona scorta di acqua potabile», senza un numero. I totali della tabella sono un nostro calcolo. Se l’acqua del rubinetto non è sicura, va bollita o trattata (Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia», e Istituto Superiore di Sanità, letti il 30 ottobre 2026).

1Cosa dicono le autorità sull’acqua da tenere in casa?

La Protezione Civile dà un solo numero sull’acqua: almeno 1 litro al giorno per persona, ma nella lista della borsa di emergenza e non per la casa (vademecum «Protezione Civile in famiglia», pp. 50-51, letto il 30 ottobre 2026).

  • Per la casa il vademecum scrive: «una buona scorta di acqua potabile, in bottiglie di acqua minerale o taniche. È l’acqua potabile, infatti, il genere di prima necessità più importante». Non c’è nessun litraggio.
  • La Commissione europea invita a tenere scorte per almeno 72 ore; la Protezione Civile non indica un numero di giorni (comunicato IP/25/856, 26 marzo 2025).
  • Il vademecum cita anche «non più di 50 litri» al giorno per persona: è la quantità che le autorità stimano di dover assicurare con acqua imbustata o autobotti in un’emergenza idrica acuta, non un consiglio per la tua scorta.
  • Indicazione regionale (Emilia-Romagna): acqua per tutta la famiglia «almeno per le prime 24/48 ore», senza litri.
  • Il vademecum è del 2005 ed è ancora pubblicato dal Dipartimento: i suoi numeri sull’acqua (1 litro e 50 litri) hanno più di vent’anni.

2Quanta acqua tenere in casa per 1, 2 o 4 persone?

Nessun ente italiano indica quanta acqua tenere in casa. Se usi come base il minimo che la Protezione Civile indica per la borsa di emergenza (almeno 1 litro al giorno a persona), 3 giorni di sola acqua da bere fanno 3 litri a persona: è un nostro calcolo, non un consiglio di un ente, e non comprende cucina e igiene. La tabella lo moltiplica per 1, 2 e 4 persone.

PersoneTotale in 3 giorni a 1 l al giorno (nostro calcolo)
1 persona3 litri
2 persone6 litri
4 persone12 litri

Fonte: il litro al giorno è della Protezione Civile e vale per la borsa di emergenza (vademecum, letto il 30 ottobre 2026); i 3 giorni vengono dall’obiettivo di almeno 72 ore della Commissione europea (IP/25/856). I totali sono un nostro calcolo, non il consiglio di un ente.

  • Il piano intercomunale dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia (2019, portale della Regione Emilia-Romagna) stima per la pianificazione comunale circa 57 litri al giorno a persona tra bere, cucina, igiene e scarichi: non è un consiglio per le famiglie.
  • Quando sai in anticipo che l’acqua verrà sospesa, il vademecum dice di fare «una scorta minima di acqua per bagno e cucina» prima dell’interruzione.
  • Il resto del kit, con la lista completa e il calcolatore, è nella guida al kit di emergenza.

3Quale tanica scegliere per l’acqua potabile?

Scegli una tanica che riesci a sollevare da solo quando è piena: un litro d’acqua pesa circa 1 kg, quindi una tanica da 15 litri pieni pesa circa 15 kg (nostro calcolo). Il vademecum della Protezione Civile cita le taniche accanto alle bottiglie di acqua minerale (letto il 30 ottobre 2026).

  • Sulla scheda cerca l’indicazione che la tanica è per acqua potabile o per uso alimentare. Qui sotto mostriamo solo taniche la cui scheda indica l’uso per acqua potabile.
  • Più taniche piccole sono più facili da spostare di una grande; una tanica con rubinetto permette di versare senza sollevarla. Sono nostre osservazioni, non indicazioni di un ente.
  • Se un contenitore può essersi contaminato, l’Istituto Superiore di Sanità scrive che va «lavato e disinfettato completamente con acqua e candeggina» prima dell’uso (EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026).
  • Nostro consiglio, non di una fonte: scrivi sulla tanica la data in cui l’hai riempita e cambia l’acqua a intervalli regolari. Nessuna fonte ufficiale che abbiamo letto indica per quanto tempo l’acqua si conserva in una tanica.
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4L’acqua in bottiglia basta come scorta?

Sì, l’acqua in bottiglia è un modo previsto dal vademecum della Protezione Civile per fare la scorta: «bottiglie di acqua minerale o taniche» (letto il 30 ottobre 2026).

  • Le bottiglie sono più facili da dividere tra le stanze e da portare in una borsa di emergenza rispetto a una tanica piena.
  • Controlla la data riportata sulla confezione e metti avanti le bottiglie più vicine alla data.
  • Per la borsa di emergenza il riferimento resta 1 litro al giorno per persona; la lista completa è nella guida allo zaino di emergenza.

5Come si rende potabile l’acqua? Bollitura, pastiglie e filtri

Il metodo migliore è la bollitura: per l’Istituto Superiore di Sanità basta un minuto per eliminare batteri e parassiti, ma la bollitura non elimina i contaminanti chimici (EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026).

  • Se sospetti sostanze chimiche, l’Istituto consiglia di usare acqua di provenienza diversa: bollire non basta.
  • Se non puoi bollire, l’Istituto indica di «trattarla con cloro, iodio o candeggina, seguendo attentamente le istruzioni», e precisa che così «non vengono uccisi tutti i parassiti, come avviene invece con la bollitura». Aggiunge: «Non fidarsi di metodi fai-da-te».
  • Nessuna fonte ufficiale che abbiamo letto dà un dosaggio per litro: usa le istruzioni stampate sul prodotto.
  • Pastiglie e filtri non compaiono per nome nelle fonti. Secondo le schede dei negozi, le pastiglie Micropur Classic agiscono sui batteri ma non su protozoi e virus, e il filtro BeFree trattiene batteri, cisti e sedimenti: nessuno dei due elimina i contaminanti chimici. Il confronto di 19 filtri, pastiglie e lampade UV, con cosa dichiara ogni scheda su batteri, protozoi e virus, è nella guida Filtro acqua portatile.
  • Per bollire senza corrente serve un fornello, ma l’Istituto scrive di non usare mai fornelli da campeggio dentro casa. Le regole sul gas sono nella guida al riscaldamento senza corrente.
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6Cosa fare se il rubinetto resta a secco o l’acqua non è sicura?

Ascolta gli annunci delle autorità locali: dicono se l’acqua corrente è potabile oppure se può essere usata per cucinare e lavarsi (Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026).

  • Finché l’acqua non è dichiarata di nuovo sicura, l’Istituto indica di usare solo acqua imbottigliata, bollita o trattata per bere, cucinare, lavare i piatti e lavarsi i denti.
  • La Protezione Civile consiglia di controllare odore e colore prima di bere: se non ti sembrano normali, «sterilizza o fai bollire l’acqua» (vademecum, p. 27).
  • Se l’acqua pulita scarseggia, l’Istituto suggerisce detergenti a base di alcol per le mani.
  • Se manca anche la luce, la guida al blackout spiega cosa tenere pronto per la casa.

Domande e risposte

Quanti litri di acqua servono al giorno a persona?

La Protezione Civile indica almeno 1 litro al giorno per persona, ma per la borsa di emergenza; per la casa parla solo di «una buona scorta di acqua potabile», senza litri (vademecum «Protezione Civile in famiglia», letto il 30 ottobre 2026).

Quanta acqua serve per 3 giorni?

Nessun ente italiano lo indica. Con il minimo della borsa di emergenza (almeno 1 litro al giorno a persona, Protezione Civile) sono 3 litri a persona per 3 giorni di sola acqua da bere: è un nostro calcolo, non un consiglio di un ente. I 3 giorni sono l’orizzonte di almeno 72 ore della Commissione europea, non un numero della Protezione Civile (IP/25/856, 26 marzo 2025).

Quanto cloro serve per 1.000 litri di acqua?

Nelle fonti ufficiali che abbiamo letto non c’è un dosaggio. L’Istituto Superiore di Sanità scrive che, se non puoi bollire l’acqua, puoi trattarla con cloro, iodio o candeggina «seguendo attentamente le istruzioni» (EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026): segui quelle del prodotto che usi.

Come si rende potabile l’acqua in emergenza?

Il metodo migliore è la bollitura: per l’Istituto Superiore di Sanità basta un minuto per eliminare batteri e parassiti, ma non i contaminanti chimici. Se non puoi bollire, l’Istituto indica il trattamento con cloro, iodio o candeggina, che però non uccide tutti i parassiti (EpiCentro, letto il 30 ottobre 2026).

L’acqua in bottiglia basta come scorta?

Sì: il vademecum della Protezione Civile cita «bottiglie di acqua minerale o taniche» come contenitori per la scorta di acqua potabile (letto il 30 ottobre 2026). Controlla la data riportata sulla bottiglia.

Fonti

Alcuni elenchi di questa pagina riprendono, con piccoli adattamenti, testi pubblicati con licenza CC BY 4.0. Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I numeri si basano sulle fonti qui sotto, ognuna con la data in cui l’abbiamo letta. Kit di sopravvivenza non ha provato i prodotti di persona; la selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi.

  • protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia» (pubblicato nel 2005, ancora online): «acqua (almeno 1 litro/giorno per persona)» nella lista della borsa di emergenza (pp. 50-51); per la casa «una buona scorta di acqua potabile, in bottiglie di acqua minerale o taniche» senza litri (p. 51); «non più di 50 litri» al giorno come quantità di emergenza da assicurare (p. 26); scorta minima per bagno e cucina prima di una sospensione e controllo di odore e colore (p. 27)
  • ec.europa.eu · Commissione europea, comunicato IP/25/856 del 26 marzo 2025: invito a conservare scorte di beni essenziali per almeno 72 ore. Non è un numero della Protezione Civile
  • epicentro.iss.it · Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, «Sicurezza dell’acqua e degli alimenti» (traduzione e adattamento della redazione, pagina senza data, scritta a proposito delle alluvioni): bollitura «basta un minuto», non elimina i contaminanti chimici; trattamento con cloro, iodio o candeggina seguendo le istruzioni; contenitori lavati e disinfettati con acqua e candeggina
  • epicentro.iss.it · Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro, pagina sul monossido di carbonio (adattamento della redazione, senza data): non usare mai fornelli da campeggio dentro casa
  • allertameteo.regione.emilia-romagna.it · Regione Emilia-Romagna (file sul portale Allerta meteo, senza autore nel documento, creato nel 2014), «Costruisci il tuo emergency kit»: acqua per tutta la famiglia «almeno per le prime 24/48 ore». Indicazione regionale, senza litri
  • allertameteo.regione.emilia-romagna.it · Piano di protezione civile intercomunale dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia (2019), pubblicato sul portale della Regione Emilia-Romagna: stima del fabbisogno idrico giornaliero per la pianificazione comunale. È un’ipotesi di pianificazione, non un consiglio per le famiglie
  • Schede prodotto di Obelink, Knivesandtools e Bergzeit (prezzi e disponibilità letti il 30 ottobre 2026). I link portano direttamente ai negozi. Le specifiche riportate sono quelle delle schede dei negozi, lette il 30 ottobre 2026
  • Non verificato: durata di conservazione dell’acqua nelle taniche e dosaggio di cloro o pastiglie per litro: nessuna delle fonti ufficiali che abbiamo letto li indica, e per questo non li scriviamo