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Regola durante la scossa: non precipitarti fuori, attendi che finisca
- 4 gesti prima di uscire: chiudi gas, acqua e luce, e indossa le scarpe (Io non rischio, Protezione Civile, letto il 30 ottobre 2026)
- 1 kit di emergenza con copia dei documenti, cassetta di pronto soccorso, torcia elettrica e radio a pile (Io non rischio, Protezione Civile, letto il 30 ottobre 2026)
Fonte: Io non rischio, Protezione Civile, letto il 30 ottobre 2026
Durante la scossa, se sei in un luogo chiuso, riparati nel vano di una porta inserita in un muro portante, vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure sotto un letto o un tavolo resistente; non precipitarti fuori e aspetta la fine della scossa (Io non rischio, Protezione Civile, letto il 30 ottobre 2026). Dopo la scossa, chiudi gas, acqua e luce, indossa le scarpe ed esci evitando l’ascensore.
1Cosa fare durante un terremoto?
Resta dove sei, proteggiti e aspetta che la scossa finisca. Le indicazioni della Protezione Civile dipendono da dove ti trovi (Io non rischio e vademecum DPC, letti il 30 ottobre 2026):
- In un luogo chiuso: mettiti nel vano di una porta in un muro portante, vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure sotto un letto o un tavolo resistente.
- Non precipitarti fuori e non correre verso le scale: talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio.
- Non usare l’ascensore: può bloccarsi e impedirti di uscire.
- All’aperto: allontanati da edifici, alberi, lampioni e linee elettriche, perché possono cadere vasi, tegole e altri materiali.
- In auto: non sostare in prossimità di ponti, terreni franosi o spiagge.
2Quale zona della casa è più sicura in caso di terremoto?
Il punto più sicuro è il vano di una porta inserita in un muro portante (il più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure sotto un letto o un tavolo resistente. Lo dice Io non rischio, la campagna della Protezione Civile (letto il 30 ottobre 2026).
- Al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti e mobili.
- Il vademecum DPC avverte che è pericoloso stare vicino a mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso.
- Il muro portante è quello più spesso: se non sai quale sia, chiedilo a un tecnico (nostro consiglio).
- Individua i punti sicuri della tua abitazione prima, non durante la scossa: è tra le cose che Io non rischio indica di fare fin da subito.
3Cosa fare di notte, se la scossa ti sveglia?
Riparati subito sotto il letto o sotto un tavolo resistente, se ne hai uno vicino, e aspetta la fine della scossa. Le fonti ufficiali che abbiamo letto non hanno un capitolo sulla notte: qui mettiamo insieme le indicazioni generali e segnaliamo cosa è un nostro consiglio.
- La Protezione Civile indica anche il letto tra i ripari (sotto un letto o un tavolo resistente).
- Non precipitarti fuori e non usare le scale di corsa.
- Prima di uscire, chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe: così non ti ferisci con vetri e calcinacci.
- Tieni scarpe e torcia accanto al letto (nostro consiglio): al buio saranno la prima cosa che cerchi.
- Allontana mobili pesanti da letti e divani: Io non rischio lo indica tra i gesti da fare da subito.
4Quale torcia tenere accanto al letto?
La Protezione Civile mette la torcia elettrica tra le cose da tenere in casa; non indica modelli. Due torce economiche, una a mano e una frontale ricaricabile, sono sufficienti per lasciarne una sul comodino (selezione nostra).
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La selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi, lette il 4 novembre 2026. Non abbiamo provato i prodotti di persona. I link portano direttamente ai negozi e Kit di sopravvivenza non riceve alcun compenso.
5Cosa fare prima: come rendere la casa più sicura?
Sposta, fissa e impara: sono gesti semplici, da fare quando tutto è calmo. Io non rischio elenca, tra le cose da fare da solo (letto il 30 ottobre 2026):
- Allontana mobili pesanti da letti o divani.
- Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti.
- Appendi quadri e specchi con ganci chiusi.
- Metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature.
- In cucina, usa un fermo per l’apertura degli sportelli dove sono contenuti piatti e bicchieri.
- Impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce.
- Informati sul Piano di protezione civile del tuo Comune.
Per rinforzare i muri portanti o migliorare i collegamenti tra pareti e solai, Io non rischio dice di farti consigliare da un tecnico esperto.
6Come sapere se la tua zona è sismica?
Tutto il territorio italiano è classificato in quattro zone sismiche, e la classificazione dei Comuni spetta per legge alle Regioni (vademecum DPC, p. 9-10, letto il 30 ottobre 2026). Il vademecum consiglia di informarti sulla classificazione sismica del Comune in cui risiedi.
- La zona 1 è la più pericolosa, la zona 4 la meno pericolosa.
- Il vademecum è del 2005: chiedi al tuo Comune o alla tua Regione l’elenco aggiornato.
- Questa pagina non riporta dati sulle scosse in corso.
7Cosa fare dopo il terremoto?
Controlla come stanno le persone vicino a te, poi chiudi gas, acqua e luce, indossa le scarpe ed esci con prudenza. Io non rischio indica questi passi (letto il 30 ottobre 2026):
- Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
- Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe.
- Esci evitando l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.
- Limita l’uso del telefono e dell’auto, per non intralciare i soccorsi.
- Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile comunale.
Il vademecum DPC aggiunge di non cercare di muovere persone ferite gravemente, perché potresti aggravarne le condizioni, e di stare lontano da impianti industriali e linee elettriche. Io non rischio aggiunge: se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
8Cosa mettere nello zaino in caso di terremoto?
Metti nello zaino ciò che ti serve nelle prime ore fuori casa: documenti, primo soccorso, luce, radio e qualcosa da bere e mangiare. Le fonti ufficiali non danno un numero di ore o di giorni per lo zaino (Protezione Civile, letta il 30 ottobre 2026).
| Voce | Indicazione della fonte | Fonte |
|---|---|---|
| Copia dei documenti | Esempio di contenuto del kit | Io non rischio |
| Cassetta di pronto soccorso | Esempio di contenuto del kit | Io non rischio |
| Torcia elettrica con batterie di ricambio | Esempio di contenuto del kit | Io non rischio, vademecum DPC |
| Radio a pile | Esempio di contenuto del kit | Io non rischio |
| Acqua | «almeno 1 litro/giorno per persona» nella borsa di emergenza | Vademecum DPC, p. 50 |
| Cibi non deperibili | Barrette energetiche, frutta disidratata, cibi precotti o liofilizzati | Vademecum DPC, p. 50-51 |
| Medicinali indispensabili e copia delle ricette | Nella lista di base | Vademecum DPC, p. 51 |
| Un ricambio di indumenti, chiavi di casa, denaro | Nella lista di base, senza importo | Vademecum DPC, p. 50-51 |
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile, Io non rischio e vademecum «Protezione Civile in famiglia» (letti il 30 ottobre 2026)
La lista completa, voce per voce, è nella guida Kit di sopravvivenza. Gli zaini già pronti sono nella guida Zaino di emergenza, e per l’acqua c’è la guida Scorta d’acqua. Il kit per la casa, con il calcolatore per la tua famiglia, è nella guida Kit di emergenza.
9Quale cassetta di pronto soccorso per la casa?
Il pronto soccorso è tra gli esempi di contenuto del kit indicati da Io non rischio. Le fonti che abbiamo letto non indicano un modello di cassetta per la casa: i due prodotti qui sotto sono kit venduti per uso domestico da farmacie online, e il contenuto va controllato sulla scheda del negozio.
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FARMACARE Pronto Soccorso
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La selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi, lette il 4 novembre 2026. Non abbiamo provato i prodotti di persona. I link verso Meafarma sono link pubblicitari; gli altri portano direttamente ai negozi e Kit di sopravvivenza non riceve alcun compenso.
Domande e risposte
Quale zona della casa è più sicura in caso di terremoto?
Per la Protezione Civile: il vano di una porta inserita in un muro portante (il più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure sotto un letto o un tavolo resistente. Al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco e mobili (Io non rischio, letto il 30 ottobre 2026).
Si può usare l’ascensore durante o dopo un terremoto?
No: la Protezione Civile consiglia di non usare l’ascensore, che può bloccarsi e impedirti di uscire, e di fare attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate (Io non rischio e vademecum DPC, letti il 30 ottobre 2026).
Cosa fare se il terremoto ti sorprende in auto?
Il vademecum della Protezione Civile dice di non sostare in prossimità di ponti, terreni franosi o spiagge, perché potrebbero lesionarsi o crollare (vademecum DPC, p. 10, letto il 30 ottobre 2026).
Cosa mettere nello zaino in caso di terremoto?
Io non rischio indica come esempi la copia dei documenti, la cassetta di pronto soccorso, la torcia elettrica e la radio a pile. Il vademecum DPC aggiunge, per la borsa di emergenza, acqua (almeno 1 litro al giorno per persona) e cibi non deperibili (Protezione Civile, letta il 30 ottobre 2026).
Dopo la scossa conviene telefonare o prendere l’auto?
Meglio limitare l’uso del telefono e dell’auto, per lasciare libere le linee e le strade ai soccorsi (Io non rischio e vademecum DPC, letti il 30 ottobre 2026).
Fonti
Alcuni elenchi di questa pagina riprendono, con piccoli adattamenti, testi pubblicati con licenza CC BY 4.0. Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fonte: Io non rischio. Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I numeri si basano sulle fonti qui sotto, ognuna con la data in cui l’abbiamo letta. Kit di sopravvivenza non ha provato i prodotti di persona; la selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi.
- iononrischio.protezionecivile.gov.it · Io non rischio (buone pratiche di Protezione Civile), pagina «Cosa fare – Terremoto»: da subito (mobili, scaffali, rubinetti del gas, kit), durante il terremoto (luogo chiuso e aperto), dopo il terremoto. La campagna è citata solo come fonte
- protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia» (edizione 2005, ancora pubblicata online): «Cosa fare» prima, durante e dopo il terremoto (p. 10-11), classificazione sismica (p. 9-10), lista dei materiali di prima emergenza per la borsa (p. 50-51)
- Consigli specifici sul terremoto di notte non ne abbiamo trovati nelle fonti ufficiali: la sezione «di notte» ricompone le indicazioni generali e dice dove sono nostri consigli. Su «chi paga la casa in caso di terremoto» non abbiamo letto fonti e non ne parliamo
- Dati dei prodotti (Obelink, Top Farmacia e Meafarma, letti il 30 ottobre 2026): nome, prezzo e disponibilità nelle schede dei negozi



