Allerte per 3 livelli di criticità: gialla = ordinaria, arancione = moderata, rossa = elevata
- Attenzione per gialla e arancione, preallarme per la rossa: le fasi operative minime dei piani di emergenza (DPC, Allegato 2, letto il 1° novembre 2026)
- Per i temporali il livello massimo è l’arancione: nessuna allerta rossa specifica (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026)
Fonte: DPC, Indicazioni operative del 10 febbraio 2016, letto il 1° novembre 2026
I colori dell’allerta meteo sono tre livelli di criticità: gialla (ordinaria), arancione (moderata) e rossa (elevata). Li stabiliscono Regioni e Province autonome zona per zona; il Dipartimento della Protezione Civile raccoglie le valutazioni di criticità nel bollettino nazionale (DPC, Indicazioni operative del 10 febbraio 2016 e pagina Fase previsionale, letti il 1° novembre 2026). La scala e la tabella degli scenari sono uniche per tutto il territorio nazionale, ma le procedure sono «stabilite autonomamente da ciascuna Regione e Provincia Autonoma», quindi controlla la pagina della tua Regione. La pagina fa parte della guida Kit di emergenza e della sezione Rischi e calamità; cosa fare prima, durante e dopo un’alluvione è nella guida Cosa fare in caso di alluvione.
1Quali sono i colori dell’allerta meteo e cosa significano?
I livelli sono quattro, di cui tre di allerta: verde (nessuna allerta), gialla, arancione e rossa (DPC, tabella delle allerte, letto il 1° novembre 2026).
- Verde: assenza di criticità, nessuna allerta.
- Gialla: criticità ordinaria.
- Arancione: criticità moderata.
- Rossa: criticità elevata.
2Allerta gialla: cosa significa?
L’allerta gialla corrisponde a una criticità ordinaria: per il DPC sono possibili effetti localizzati, con «occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali» (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
- Fase operativa minima: fase di attenzione.
- Effetti possibili: allagamenti di locali interrati e a piano terra, frane superficiali, interruzioni temporanee di strade e ferrovie in sottopassi e tunnel.
- Con i temporali: anche rottura di rami, caduta di alberi ed effetti sulle reti di telefonia ed elettricità. Se salta la corrente, leggi la guida Blackout.
- Non è «niente»: l’allerta, «ancorché sia una allerta gialla», è sempre comunicata ai Sindaci e comporta per il Comune l’attivazione delle procedure previste nel proprio piano di emergenza.
3Allerta arancione: cosa significa?
L’allerta arancione indica una criticità moderata, con effetti diffusi: per il DPC c’è «pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane» (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
- Fase operativa minima: fase di attenzione, la stessa della gialla (non il preallarme).
- Effetti diffusi: allagamenti di locali interrati e a piano terra, danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati.
- Include la gialla: gli effetti dell’arancione «ricomprendono al loro interno anche quelli caratteristici di un’allerta gialla» (infografica DPC).
- Con i temporali: l’arancione è il livello massimo.
4Allerta rossa: cosa significa?
L’allerta rossa è il livello più alto: criticità elevata, con effetti ingenti ed estesi e «grave pericolo per la sicurezza delle persone» (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
- Fase operativa minima: preallarme.
- Effetti ingenti ed estesi: danni a edifici e centri abitati, sia vicini sia distanti dai corsi d’acqua, per allagamenti o frane.
- Temporali: non esiste un’allerta rossa specifica, perché tali fenomeni sono già associati alle condizioni che caratterizzano l’allerta rossa idrogeologica.
5Che differenza c’è tra allerta gialla, arancione e rossa?
L’arancione è più forte della gialla e la rossa è la più alta: cambiano l’estensione e la gravità degli effetti attesi e la fase operativa minima dei piani di emergenza (DPC, Allegato 1 e 2, letti il 1° novembre 2026).
| Colore | Criticità | Fase operativa minima | Effetti attesi | Temporali |
|---|---|---|---|---|
| Gialla | Ordinaria | Attenzione | Localizzati | Prevista |
| Arancione | Moderata | Attenzione | Diffusi | Livello massimo |
| Rossa | Elevata | Preallarme | Ingenti ed estesi | Non prevista |
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile, Indicazioni operative del 10 febbraio 2016, Allegato 1 e 2 (letti il 1° novembre 2026)
Il salto della fase minima sta tra arancione e rossa, non tra gialla e arancione. La correlazione tra fase operativa e allerta però «non è automatica». La tabella delle fasi dell’Allegato 2 è «rivolta ai soggetti istituzionali […] e non direttamente alla popolazione»: le fasi le attivano le amministrazioni, che poi informano la popolazione sui comportamenti di prevenzione e autoprotezione.
6Chi decide il colore dell’allerta e dove lo trovo per la mia zona?
Il colore lo stabiliscono Regioni e Province autonome per ogni zona di allerta, un ambito territoriale omogeneo; il DPC raccoglie le valutazioni di criticità nel bollettino nazionale (DPC, Allegato 1 e pagine Fase previsionale e Allertamento meteo-idro, letti il 1° novembre 2026).
- Con il bollettino del DPC puoi verificare se sono previste criticità nel luogo in cui ti trovi o dove sei diretto.
- La pagina del DPC sulle strutture regionali ti indirizza a siti differenti o a un unico sito, secondo la Regione.
- Un Comune può avere canali propri: Senigallia, per esempio, dall’arancione diffonde le allerte anche alla stampa (2023). È prassi locale, non regola nazionale.
- Questa pagina non mostra le allerte di oggi.
7Cosa cambia da una Regione all’altra nell’allerta meteo?
La scala giallo-arancione-rosso è comune, ma Regioni e Province autonome definiscono le procedure e, d’intesa con il DPC, le zone e gli eventuali rischi aggiuntivi (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
- Rischi extra: se una Regione ha definito altri rischi (valanghe) o fenomeni (vento, neve), ne adotta la stessa scala d’intesa con il DPC. Per le valanghe, «Sei preparato» parla di bollettini con una scala numerica da 1 a 5.
- Emilia-Romagna: ha esteso i codici colore agli altri rischi meteo. Per i temporali il colore dipende «soprattutto dall’estensione spaziale e dalla persistenza del fenomeno», non dall’intensità (Regione Emilia-Romagna, 2022).
8Le allerte meteo arrivano con IT-alert?
No: IT-alert non fornisce indicazioni sulle condizioni meteorologiche. Per le allerte gialle, arancioni e rosse si consultano i bollettini nazionali e i siti regionali (IT-alert, FAQ, letto il 1° novembre 2026).
- Dal 13 febbraio 2024 IT-alert è operativo solo per quattro rischi: incidenti nucleari o emergenza radiologica, incidenti industriali rilevanti, collasso di una grande diga e attività vulcanica ai Campi Flegrei, al Vesuvio e sull’isola di Vulcano.
- Se senti parlare di un’allerta a colori fuori dal contesto meteo-idro, per esempio per il caldo o per un vulcano, si tratta di un altro sistema, non della tabella DPC descritta qui. Non abbiamo letto le fonti ufficiali su questi avvisi e non li spieghiamo.
9Cosa fare in casa quando c’è un’allerta?
Durante un’allerta tieniti informato, non dormire nei seminterrati, proteggi i locali al piano strada ed evita le zone allagabili: sono quattro delle sette azioni di Io non rischio. Le pagine della Protezione Civile che abbiamo letto danno un solo elenco «durante l’allerta», senza distinguere tra gialla, arancione e rossa (Io non rischio e «Sei preparato», letti il 1° novembre 2026). Qui teniamo separato ciò che dice la fonte dai nostri consigli.
Cosa dice la Protezione Civile di fare durante l’allerta?
La pagina di Io non rischio sull’alluvione elenca sette azioni (letto il 1° novembre 2026):
- «Tieniti informato sulle situazioni di pericolo previste sul territorio e sulle misure adottate dal tuo Comune.»
- «Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.»
- «Proteggi i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli.»
- «Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.»
- «Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso.»
- «Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il proprio piano di emergenza.»
- «Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti.»
Cosa tenere pronto in casa? (nostro consiglio)
Questi punti sono nostri: la Protezione Civile non li collega a un colore.
- Tutto il kit in un unico posto: copia dei documenti, cassetta di pronto soccorso, torcia e radio a pile sono gli esempi di kit di DPC e Io non rischio; riunirli è un nostro consiglio. La lista è nella guida Kit di sopravvivenza; gli stessi oggetti servono per Cosa fare in caso di terremoto.
- Telefoni carichi: se può saltare la corrente, tieni una powerbank carica; per più apparecchi vedi Power station.
- Acqua da bere: il vademecum DPC indica «una buona scorta di acqua potabile», senza un numero. Vedi Scorta d’acqua.
- Se ti chiedono di lasciare casa: tieni pronto uno zaino, vedi Zaino di emergenza.
10Quale torcia tenere pronta in casa?
La Protezione Civile indica la torcia elettrica tra gli esempi di kit, ma non dà modelli (Io non rischio e DPC, «Sei preparato», letti il 1° novembre 2026). Ecco due torce economiche, una a mano e una frontale ricaricabile (selezione nostra). Per la radio, vedi la guida Radio a manovella.
Grundig torcia elettrica
6,95 €Obelink · ordinabile
Abbey torcia frontale ricaricabile con sensore di movimento
12,95 €Obelink · ordinabile
La selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi, lette il 2 novembre 2026. Non abbiamo provato i prodotti di persona. I link portano direttamente ai negozi e Kit di sopravvivenza non riceve alcun compenso.
11Con l’allerta arancione o rossa chiudono le scuole?
Le chiude il Sindaco, non il colore: secondo il Dipartimento della Protezione Civile, «sulla base delle allerte meteo o a seguito di incendi o terremoti, il Sindaco può disporre la chiusura delle scuole» (DPC, «Emergenze», letto il 2 novembre 2026). Le Indicazioni operative (Allegato 1 e 2) non nominano le scuole.
- Non abbiamo trovato una regola nazionale che colleghi un colore alla chiusura, quindi non scriviamo che «con l’arancione chiudono le scuole».
- L’allerta, anche gialla, è sempre comunicata ai Sindaci e comporta per il Comune l’attivazione delle procedure previste nel proprio piano di emergenza (Allegato 1).
- Per sapere cosa succede il giorno stesso, guarda le comunicazioni del tuo Comune e della scuola (nostro consiglio). Qui non elenchiamo città o date con scuole chiuse.
Domande e risposte
Quale allerta è più forte, gialla o arancione?
L’arancione è più forte della gialla, e la rossa è il livello più alto. Per gialla e arancione i piani di emergenza attivano almeno la fase di attenzione, per la rossa almeno il preallarme (DPC, Allegato 1 e 2, letti il 1° novembre 2026).
Che allerta ci deve essere per chiudere le scuole?
Decide il Sindaco: secondo il Dipartimento della Protezione Civile, «sulla base delle allerte meteo o a seguito di incendi o terremoti, il Sindaco può disporre la chiusura delle scuole» (DPC, «Emergenze», letto il 2 novembre 2026). Non c’è un colore che le chiuda in automatico: le Indicazioni operative (Allegato 1 e 2) non nominano le scuole.
IT-alert mi avvisa delle allerte meteo?
No: IT-alert non fornisce indicazioni sulle condizioni meteorologiche. Per le allerte gialle, arancioni e rosse si consultano i bollettini nazionali e i siti regionali (IT-alert, FAQ, letto il 1° novembre 2026).
Perché la mia zona ha colori diversi per rischi diversi?
Per la stessa zona di allerta possono essere valutati scenari diversi (temporali, idraulico, idrogeologico); sulla mappa del bollettino compare convenzionalmente quello con il livello più gravoso (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
Cos’è una zona di allerta?
È un ambito territoriale omogeneo in cui Regioni e Province autonome dividono il proprio territorio e per cui stabiliscono un sistema di soglie su tre livelli di criticità (DPC, Allegato 1, letto il 1° novembre 2026).
Fonti
Alcuni elenchi di questa pagina riprendono, con piccoli adattamenti, testi pubblicati con licenza CC BY 4.0. Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fonte: Io non rischio. Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I numeri si basano sulle fonti qui sotto, ognuna con la data in cui l’abbiamo letta. Kit di sopravvivenza non ha provato i prodotti di persona; la selezione si basa sulle schede prodotto dei negozi.
- domande-risposte.protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, «Emergenze»: «sulla base delle allerte meteo o a seguito di incendi o terremoti, il Sindaco può disporre la chiusura delle scuole»
- protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, Indicazioni operative del 10 febbraio 2016, Allegato 1 (livelli di criticità e di allerta e relativi scenari d’evento): corrispondenza colore-criticità, procedure «stabilite autonomamente da ciascuna Regione e Provincia Autonoma», massimo arancione per i temporali, allerta gialla sempre comunicata ai Sindaci, tabella degli effetti, regola dello scenario più gravoso. Il documento è del 2016 ed è ancora pubblicato dal DPC
- protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, Indicazioni operative del 10 febbraio 2016, Allegato 2 (attivazione delle fasi operative): fase di attenzione, preallarme e allarme; gialla e arancione almeno attenzione, rossa almeno preallarme; correlazione «non automatica»; contenuto rivolto ai soggetti istituzionali
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, tabella delle allerte e delle criticità meteo-idrogeologiche e idrauliche: livelli verde, gialla, arancione, rossa e rischi considerati
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, infografica «I colori delle allerte»: gli effetti di arancione e rossa ricomprendono quelli della gialla. Non riproduciamo la grafica
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, Fase previsionale: le valutazioni di criticità sono raccolte nel bollettino di criticità idrogeologica e idraulica nazionale; i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome stabiliscono i livelli di allerta
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, Allertamento meteo-idro: bollettino di vigilanza e bollettino di criticità nazionale, dove verificare le allerte nel luogo in cui ti trovi
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, allertamento sui siti delle strutture regionali: a seconda dei sistemi regionali si viene indirizzati a siti differenti o a un unico sito
- rischi.protezionecivile.gov.it · DPC, «Rischio meteo-idro. Sei preparato?»: scuola e luogo di lavoro, esempi di contenuto del kit (documenti, cassetta di pronto soccorso, torcia, radio a pile), bollettini valanghe con scala da 1 a 5
- iononrischio.protezionecivile.gov.it · Io non rischio (buone pratiche di Protezione Civile), pagina «Cosa fare – Alluvione»: sezione «Durante l’allerta». La campagna è citata solo come fonte
- it-alert.it · IT-alert, FAQ: IT-alert non fornisce indicazioni sulle condizioni meteorologiche; per le allerte gialle, arancioni e rosse si consultano i bollettini. Pagina «Quando si usa» (https://www.it-alert.it/it/quando-si-usa/): dal 13 febbraio 2024 operativo solo per quattro rischi
- allertameteo.regione.emilia-romagna.it · Regione Emilia-Romagna, «Il codice colore» e blog «Rischio temporali: come funziona l’allerta gialla» (27 giugno 2022): codici colore estesi ad altri rischi, colore dei temporali legato a estensione e persistenza. Esempio regionale, non regola nazionale
- protezionecivilesenigallia.it · Protezione Civile Senigallia, «Il sistema di allertamento» (2023): esempio di come un Comune diffonde le allerte. Prassi locale, non regola nazionale
- protezionecivile.gov.it · Dipartimento della Protezione Civile, vademecum «Protezione Civile in famiglia» (edizione 2005, ancora pubblicata online): «una buona scorta di acqua potabile» per la casa, senza un numero (come già letto per le altre guide del sito il 30 ottobre 2026)
- Non abbiamo letto le fonti ufficiali su ondate di calore, vulcani, la competenza di Comuni e Sindaci sulle ordinanze e i sistemi di altre Regioni: per questo non ne descriviamo i dettagli. Il bollettino del giorno non è su questa pagina
- Dati dei prodotti (Obelink, letti il 1° novembre 2026): nome, prezzo e disponibilità nelle schede del negozio. Non abbiamo provato i prodotti di persona



